PUN oggi: il prezzo della luce a giugno 2026 e cosa cambia in bolletta

26 June 2026

PUN oggi: il prezzo della luce a giugno 2026 e cosa cambia in bolletta

PUN oggi, giugno 2026: l'indice GME all'ingrosso e il prezzo ARERA della luce. Cosa significa in bolletta e come confrontare le offerte.

PUN oggi, giugno 2026: la media GME di maggio è 119,35 €/MWh all’ingrosso, stabile sul mese prima; in bolletta pesa anche il prezzo ARERA.

Il PUN oggi è il primo numero da guardare per capire dove va il prezzo della luce a giugno 2026. È il prezzo all’ingrosso dell’energia e orienta sia le offerte indicizzate sia, in parte, quelle a prezzo fisso.

Il PUN oggi viaggia intorno ai 120 €/MWh: la media GME di maggio 2026 è 119,35 €/MWh, stabile rispetto ad aprile. È il prezzo all’ingrosso dell’energia, calcolato ogni giorno sul Mercato del Giorno Prima.

PUN (Prezzo Unico Nazionale): il prezzo medio all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia, fissato giorno per giorno nelle aste del Gestore dei Mercati Energetici (GME).

La media mensile di maggio 2026 si ferma a 119,35 €/MWh, in linea con aprile (-0,12 €/MWh): una fase di stabilità dopo il forte calo di inizio primavera. A fine maggio, però, l’indice è risalito a 123,58 €/MWh, come riportato dall’ANSA su dati GME: segno che i prezzi all’ingrosso restano sensibili al gas. Questo valore riguarda il mercato all’ingrosso: è il costo della sola energia, prima di oneri di rete, imposte e margine del fornitore. La famiglia non lo paga in modo diretto, ma il PUN è la base su cui poggiano le offerte luce a prezzo indicizzato.

  • Mercato di riferimento: il PUN nasce sul Mercato del Giorno Prima (MGP), dove domanda e offerta si incrociano ora per ora.
  • Aggiornamento: il valore cambia ogni giorno; il dato mensile serve a leggere il trend di fondo.
  • Effetto in bolletta: incide soprattutto sulle tariffe indicizzate, dove il prezzo segue il PUN più uno spread fisso.

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I termini da conoscere

Passa il mouse (o tocca) i termini per la definizione

PUN
Prezzo Unico Nazionale
Il prezzo di riferimento all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia.
kWh
chilowattora
L’unità di misura dei consumi di energia elettrica che trovi in bolletta.
ARERA
Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente
L’autorità che regola i mercati di luce, gas e acqua in Italia.
Spread
Spread
Il margine di guadagno della banca che si somma all’indice (Euribor/IRS) per formare il tasso.

Il PUN scende quando calano i prezzi del gas, che in Italia resta la fonte marginale per produrre elettricità. Ad aprile 2026 i riferimenti del gas all’ingrosso sono arretrati e la maggiore produzione rinnovabile ha spinto i prezzi verso il basso, con minimi a 0 €/MWh in alcune fasce orarie. Meno costa il gas, meno costa l’energia sul mercato.

Il PUN è il prezzo all’ingrosso; in bolletta conta il prezzo finale. Per i clienti vulnerabili in tutela, ARERA ha fissato per il secondo trimestre 2026 un costo di 0,3018 €/kWh, valido fino al 30 giugno.

Il prezzo all’ingrosso è solo una parte di ciò che paghi. Sulla bolletta luce pesano anche i costi di trasporto e gestione del contatore, gli oneri di sistema e le imposte. Per chi resta nel servizio di tutela riservato ai clienti vulnerabili, il riferimento è il prezzo fissato ogni tre mesi da ARERA. Chi è sul mercato libero, invece, paga le condizioni del proprio contratto: per questo, a parità di consumi, due famiglie possono spendere cifre molto diverse.

Secondo ARERA, nel secondo trimestre 2026 il prezzo della luce per i clienti vulnerabili è 0,3018 €/kWh (+8,1%), con una spesa annua della famiglia tipo di 589,34 € (+4,5% sull’anno precedente). Per capire se il tuo contratto è allineato, verifica le offerte luce nella tua zona.

Da cosa è composta la tua bolletta

Ripartizione tipica di una bolletta dell’energia (valori indicativi)

Bolletta
100%
Materia energia50%
Trasporto e gestione contatore20%
Oneri di sistema13%
Imposte e IVA17%

Il valore all’ingrosso lo pubblica il GME ogni giorno. ARERA aggiornerà a fine giugno il prezzo della tutela per il terzo trimestre 2026 (luglio-settembre): un dato da tenere d’occhio per chi confronta tutela e mercato libero.

Il PUN oggi resta su valori contenuti, ma in bolletta il risparmio si gioca sulle condizioni del singolo contratto. Confrontare prezzo fisso e indicizzato sui propri consumi reali è il modo più concreto per capire quanto si può tagliare.

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Quanto vale il PUN oggi?

A giugno 2026 il PUN resta intorno ai 120 €/MWh all’ingrosso, in linea con la media di maggio (119,35 €/MWh). È un indice che cambia ogni giorno: il valore aggiornato lo pubblica il GME sul Mercato del Giorno Prima.

Che differenza c’è tra PUN e prezzo in bolletta?

Il PUN è il prezzo all’ingrosso della sola energia. In bolletta paghi anche trasporto, oneri di sistema e imposte, più il margine del fornitore o il prezzo ARERA se sei in tutela.

Conviene una tariffa indicizzata al PUN o a prezzo fisso?

Dipende dai consumi e dalla tolleranza alle variazioni. L’indicizzata segue il PUN e scende quando il mercato cala; la fissa blocca il prezzo per 12 mesi. Confronta entrambe sui tuoi consumi reali.

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