Il bonus bolletta luce 2026 vale fino a 60 euro con ISEE sotto 25.000 euro: automatico da agosto, solo con i fornitori aderenti.
- Bonus bolletta luce 2026: contributo fino a circa 60 euro l’anno, per consumi vicini ai 500 kWh nel primo bimestre
- Requisito ISEE: da circa 9.800 a 25.000 euro, sopra la soglia del bonus sociale
- Consumi ammessi: sotto 500 kWh nel bimestre gennaio-febbraio e sotto 3.000 kWh l’anno
- Come si ottiene: automatico in bolletta, nessuna domanda (dati INPS-Acquirente Unico)
- Scadenza chiave: i fornitori scelgono se aderire entro il 31 agosto 2026
Cos’è il bonus bolletta luce 2026
Il bonus bolletta luce 2026 è un contributo straordinario sui consumi elettrici per le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro che non ricevono il bonus sociale. Lo regola la delibera ARERA 238/2026.
La misura nasce dal decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21, e vale per gli anni 2026 e 2027. Serve a coprire la cosiddetta fascia grigia: nuclei con reddito troppo alto per il bonus sociale ma comunque sotto i 25.000 euro di ISEE. A differenza del bonus sociale, che è a carico dello Stato e automatico per i redditi più bassi, questo sconto lo finanziano i venditori di energia che decidono di aderire. Lo sconto arriva sui consumi del primo bimestre dell’anno e compare direttamente in fattura, senza passaggi burocratici per la famiglia.
Contributo straordinario volontario: sconto in bolletta finanziato dai venditori di luce che scelgono di aderire, distinto dal bonus sociale che invece è automatico e a carico dello Stato per gli ISEE più bassi.
- Chi lo eroga: i fornitori di energia elettrica che aderiscono su base volontaria
- Su cosa si calcola: la componente energia dei consumi del bimestre gennaio-febbraio
- Per quanti anni: 2026 e 2027, con adesione dei venditori rinnovata ogni anno
Come si riceve il bonus bolletta luce 2026?
Il bonus arriva in automatico nella prima bolletta utile di competenza da agosto 2026, senza presentare domanda. L’INPS trasmette gli ISEE idonei al Sistema Informativo Integrato gestito da Acquirente Unico, che individua i clienti aventi diritto e li segnala ai fornitori aderenti. Basta quindi avere un ISEE valido nell’anno: la famiglia non deve compilare moduli né contattare il venditore.
Il bonus arriva in automatico nella prima bolletta utile di competenza da agosto 2026, senza presentare domanda. Basta avere un ISEE valido nell’anno: la famiglia non deve compilare moduli né contattare il venditore.
A chi spetta il bonus e quanto vale
Spetta ai clienti domestici residenti con ISEE tra circa 9.800 e 25.000 euro, esclusi dal bonus sociale, con consumi contenuti. L’importo cresce con i kWh, fino a un massimo di circa 60 euro l’anno.
I requisiti vanno rispettati tutti insieme. Oltre alla soglia ISEE, servono una fornitura domestica nell’abitazione di residenza e consumi contenuti: sotto 500 kWh nel bimestre gennaio-febbraio e sotto 3.000 kWh nei dodici mesi precedenti. Chi supera questi tetti resta fuori, perché la misura punta ai consumi modesti. Anche chi già percepisce il bonus sociale ordinario non può ricevere il nuovo contributo: le due agevolazioni non si sommano.
Secondo la delibera ARERA 238/2026/R/eel del 2 luglio 2026, lo sconto vale circa 18 euro per 150 kWh, 36 euro per 300 kWh e fino a 60 euro vicino ai 500 kWh di consumo nel primo bimestre. Oltre i 500 kWh il contributo non spetta.
- 150 kWh: circa 18 euro di sconto
- 300 kWh: circa 36 euro di sconto
- Vicino a 500 kWh: fino a circa 60 euro, il tetto massimo
Componente PE: la voce della bolletta che copre il costo della materia prima energia. Il bonus si calcola su questa componente del servizio di maggior tutela, applicata ai consumi del primo bimestre dell’anno.
Quanto vale il bonus in base ai consumi?
L’importo dipende dai kWh consumati nel bimestre gennaio-febbraio e dalla componente energia del servizio di maggior tutela. Chi consuma poco riceve meno: 150 kWh valgono circa 18 euro, 300 kWh circa 36 euro, mentre il tetto di 60 euro riguarda i consumi vicini ai 500 kWh. È uno sconto una tantum, non un taglio strutturale della spesa annua.
Perché il bonus non spetta a tutti
Il contributo è volontario: lo eroga solo chi ha un fornitore che ha scelto di aderire entro il 31 agosto 2026. Chi rientra nella soglia ISEE ma ha un venditore non aderente non riceve nulla.
I venditori comunicano l’adesione tra il 15 luglio e il 31 agosto di ogni anno. Chi aderisce deve applicare lo sconto a tutti i clienti idonei, senza scelte individuali, e ottiene in cambio una certificazione di qualità da ARERA. Acquirente Unico raccoglie l’elenco degli operatori aderenti e lo trasmette all’Autorità. Hanno già confermato la partecipazione A2A Energia, Edison Energia, Eni Plenitude ed Enel Energia, mentre Hera, Iren e Sorgenia stanno valutando, come rilevato da Altroconsumo. Il quadro definitivo lo pubblica ARERA.
Attenzione: un ISEE nella soglia non basta. Dal 1 settembre 2026 controlla l’elenco ufficiale dei fornitori aderenti sul sito ARERA: se il tuo venditore non ha aderito, lo sconto non arriva.
Quali fornitori hanno aderito al bonus luce 2026?
Hanno confermato l’adesione A2A Energia, Edison Energia, Eni Plenitude ed Enel Energia; Hera, Iren e Sorgenia stanno ancora valutando. L’elenco completo e ufficiale dei venditori aderenti viene pubblicato da ARERA dal 1 settembre 2026 e aggiornato ogni anno. Prima di quella data i nomi circolati sulla stampa vanno considerati indicativi.
Cosa fare ora
Il bonus bolletta luce 2026 aiuta una fascia di famiglie finora esclusa dal bonus sociale, ma il tetto di 60 euro copre solo una parte della spesa annua. La leva di risparmio più stabile resta la tariffa. Verifica il tuo ISEE, controlla dal 1 settembre se il tuo fornitore ha aderito e, in parallelo, confronta le offerte per tagliare la bolletta tutto l’anno. Per il quadro completo delle agevolazioni sulle utenze puoi partire dalla nostra guida ai bonus bollette 2026.
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Domande frequenti
Le famiglie con ISEE fino a 25.000 euro, sopra la soglia del bonus sociale, con fornitura domestica nell’abitazione di residenza e consumi sotto 500 kWh nel primo bimestre e 3.000 kWh l’anno.
No. Il contributo è automatico: l’INPS trasmette gli ISEE idonei ad Acquirente Unico, che segnala i clienti ai fornitori aderenti. Lo sconto compare in bolletta senza alcuna richiesta.
Lo sconto compare nella prima bolletta utile di competenza da agosto 2026, ma solo se il fornitore ha aderito entro il 31 agosto. L’elenco ufficiale ARERA esce dal 1 settembre.
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